IT per lo sviluppo

22/04/2010
Presentato oggi a Roma lo studio Assinform "IT per lo sviluppo" che mette sotto osservazione lo sviluppo dell'innovazione nei settori PA, banche, made in Italy, Università e Ricerca.
"Il primo digital divide da superare in Italia è la sottovalutazione del ruolo decisivo che l'IT gioca nei processi di crescita della competitività, produttività e sviluppo del Paese. Un problema che oggi, nella fase di uscita della crisi, dobbiamo assolutamente affrontare perché sarà la capacità di utilizzo delle innovazioni informatiche a determinare la dinamica della ripresa e le perfomance delle diverse economie nella competizione globale. Come si preannuncia già dai consuntivi del primo trimestre 2010 sull'andamento del settore tecnologico a livello mondiale, è in atto un'eccezionale ripresa degli investimenti in Information Technology, in particolare nell'economia americana, giapponese e dei paesi emergenti, con punte di crescita del 24% in alcuni segmenti. Se non vogliamo rimanere indietro, è necessario che il Paese compia un netto salto di qualità nell'approccio all'innovazione". Così ha avviato i lavori il presidente di Assinform Paolo Angelucci.