Le nuove frontiere del marketing 2.0: l’utilizzo degli smartphone

29/06/2010

Codici promozionali ricevuti sul cellulare e q-code su riviste e libri: si diffonde sempre più la tendenza ad utilizzare il cellulare per le attività di promozione aziendale.

Secondo le proiezioni della Nielsen, nel corso del 2011 si assisterà al sorpasso dei "telefoni intelligenti" sui loro "antenati semplici". Ecco allora che le compagnie di marketing, pronte a galoppare la tendenza, si ingegnano per sfruttare al massimo le potenzialità dei dispositivi mobili come strumenti di promozione aziendale.

Al momento i servizi si dividono in due tipologie: quelli che utilizzano gli smartphone come supporto digitale al coupon, e quelli che, sfruttando le informazioni sulla navigazione web, recapitano all'utente promozioni selezionate in base ai suoi criteri di ricerca e alle sue impronte digitali. Ne fanno uso alcuni dei marchi pionieri del web marketing, come Starbucks, McDonald's, Kfc, CompUsa, Gap e Planet Hollywood, che negli ultimi mesi hanno iniziato a proporre campagne di vendita nazionali e internzionali pensate appositamente per iPhone, BlackBerry e Google Android.    

Per quanto riguarda la seconda tipologia di servizi non vi è nulla di nuovo rispetto all'utilizzo dei cookies per acquisire informazioni dalla navigazione internet dell'utente. Grazie agli smartphone tutto ciò è però possibile anche navigando con il cellulare.

La vera novità riguarda invece l'utilizzo sempre più diffuso di coupon digitali inviati all'utente sotto forma di codici a barre, messaggi informativi testuali o Q-CODE (gli innovativi codici grafici ormai molto diffusi su riviste e giornali, che possono essere letti mediante semplici applicazioni scaricabili sugli smatphone.

Gli esperti stimano che nel 2013 i coupon mobili verranno usati da più di 200 milioni di persone in tutto il mondo. Esibendo alla cassa il codice salvato sul cellulare si possono ottenere sconti al ristorante o nel negozio di abbigliamento preferito. La conseguenza immediata? Il consumatore, una miniera di informazioni strategiche per il marketing, diventa sempre più conosciuto nel mercato.

Per le aziende, i vantaggi sono notevoli: una mole di informazioni si possono raccogliere ogni volta che un cliente esibisce orgoglioso il suo smartphone alle casse. Le compagnie di marketing hanno ben chiari i vantaggi del mobile couponing e non vi sono dubbi sulla superiorità delle informazioni, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, che possono essere raccolte e sfruttate.

Per il consumatore tutto ciò ha un prezzo: la privacy, molto spesso sacrificata nella fretta con cui si accettano termini e condizioni sul trattamento dei dati personali.