Pubblicati i risultati dell'RFID Fashion Pilot

15/10/2010

Il progetto RFID Fashion Pilot, avviato nel luglio 2009 presso l’RFID Lab dell’Ateneo, è il primo progetto pilota RFID di filiera nel settore del tessile e dell’abbigliamento. Il pilot ha coinvolto in prima linea Branded Apparel Italia (gruppo Dba), Dolce &Gabbana Industria con i suoi due operatori logistici Dhl e Tnt, Imax e Diffusione Tessile (Gruppo Max Mara), Miroglio Fashion, Norbert Dentressangle e Trussardi che hanno finanziato il progetto condividendone la fase progettuale, l’esperienza e i risultati della sperimentazione.

Il progetto ha evidenziato che con l’impiego della tecnologia Rfid è possibile ottenere una consistente riduzione dei tempi uomo. Ad esempio, nel controllo dei capi (effettuato sia in fase di ricevimento sia di spedizione) permette incrementi di produttività di un fattore 20, passando da 7-8 capi al minuto a 120-130 capi; ne deriva un risparmio del 90-95% dei tempi uomo.

Un analogo discorso vale per i tempi di inventario, che si riducono enormemente, rientrando nell’ordine di decine di minuti/uomo, da un massimo di 30 a un minimo di 7-8 minuti, con un’accuratezza variabile tra il 97,9% e il 99,5%.

I benefici maggiori derivano comunque dalla possibilità, offerta dalla tecnologia Rfid, di incrementare il fatturato del negozio, tramite il monitoraggio puntuale della giacenza disponibile
sull’area vendita e nel retro negozio che consentono di velocizzare il riassortimento e quindi di accelerare il time to market.